E’ appena iniziato il 2004 e non
riesco a non ricordare quanti eventi hanno riempito l’anno appena
trascorso. Prima che gli eventi sarebbe meglio ricordare e ringraziare
tutte quelle persone tra ospiti, amici, soci, volontari, simpatizzanti e
addetti ai lavori che hanno vivificato “Casa di Betania” soprattutto
nella sua quotidianità fatta di piccole cose e di piccoli gesti. Sono
doverosi poi i ringraziamenti a tutti gli amici della Casa di Betania: uno
speciale e cordiale ringraziamento ai tre membri del Consiglio Direttivo
che hanno rassegnato le loro dimissioni dopo aver seguito con passione per
anni le vicende della Casa: Domenico Angelillo, Marco Carpini e Benedetto
del Castillo.
Grazie anche a tutte le parrocchie
del Decanato in particolare a mons. Franco Ravasio di Ponte Sesto, a don
Gennaro Prinza e don Mario Moré di Rozzano, a don Renato Rebuzzini e a
Mitzi Mari di Opera, a don Gabriele Arosio di Quinto de’ Stampi …
Eancora grazie all’amministrazione
comunale di Rozzano nelle persone degli assessori Vito Sperti e Salvatore
Rizza, della dott.ssa Patrizia Bergami, della dott.ssa Samantha Tedesco,
delle signore Antonella Grecchi e Palma Forello, dei sigg. Paolo Zambelli
e Carlo Papetti, l’assessore Riccardo Borghi e la dott.ssa Giustina
Raciti di Opera.
Devo riconoscenza poi, per la
puntuale donazione del nostro pane quotidiano, alla panetteria Dedé dei
fratelli Settimo, a Giuseppe Gianì di “Gocce di rugiada”, sempre di
Opera, che ha abbellito il nostro cortile con ulivi, oleandri e cigas,
grazie anche alla ditta Cugini e al sig. Gasperi della ditta Contini per
le preziose forniture di frutta e verdura. Grazie ad Andrea Rebustini e a
Ezio Fischetti di Satmania per la parabola e il decoder.
Grazie al Banco Alimentare. Grazie
all’Iper del Fiordaliso.
Fra tutti questi grazie ne devo
anche ai giovani professori d’italiano: Sara, Matteo e Stefano e alle
giovani volontarie: Gloria e Anna
e Stefania del gruppo scout di Opera. Non ci si dimentica di Ada, Carmela,
Federica, Laura, Manuela e Valentina che sono venute a dare una mano per
una settimana in agosto e hanno animato la Casa con cene e feste. Grazie a
Bruno Vaia che mi accompagna ogni mese al Banco Alimentare e ci fa
pervenire le offerte dell’ortomercato e dell’Iper. Grazie alla signora
Franca Civitarese, a Tajeb e a Salim che hanno dato un tocco di qualità
nella preparazione dei nostri pasti serali.
Vorrei ricordare anche il gruppo
missionario del decanato che ogni anno a Natale ci viene a trovare per un
momento di fraternità e di festa. Quest’anno il gruppo adozioni di
Ponte Sesto e mons. Franco Ravasio, del gruppo missionario, hanno preso a
cuore il progetto di un’associazione camerunese (la Fondazione Deumani
Charles di Yaoundé), rappresentata qui in Italia da un nostro ospite,
Michel Ngounou, e hanno dato un generoso contributo che, insieme a quanto
si è già riuscito a raccogliere, consentirà di dare una mano alla
realizzazione di una scuola di falegnameria per i ragazzi di strada. Si
pensa di studiare un modo di prendersi carico del progetto e di “accompagnarlo”
per magari due anni.
Originale poi l’invito di don
Gabriele Arosio e don Gino Rigoldi per un pranzo di Natale nella chiesa di
Quinto de’ Stampi all’insegna della fraternità, della condivisione e
del dialogo (si era circa un centinaio di ospiti).
Casa di Betania ha partecipato
alle “Festa dei popoli” organizzate nei mesi di giugno e luglio dai
Comuni di Opera e Rozzano con un banchetto di materiale informativo (per
lo più copie del giornalino) e bigiotteria africana e con l’esposizione
delle tele del pittore Silver Malonga (Congo) e dei disegni di Dimitri
Avdeyev (Ucraina) entrambi ospiti della Casa.
E’ stata ancora presente alla
“Festa africana” organizzata a Valleambrosia dalla Consulta per l’immigrazione
di Rozzano insieme con l’Ased (associazione fondata da Landu Matumona,
un nostro ex-ospite), alla festa delle associazioni in Cascina Grande a
Rozzano organizzata dal Coordinamento Associazioni del Volontariato e dal
Comune, alla Festa di Rifondazione a Valleambrosia …
Particolarmente significativa la
nostra partecipazione all’incontro “Scuola e Volontariato” in
dicembre presso il Liceo “Italo Calvino” di Rozzano insieme a tutte le
realtà associative di volontariato del territorio. Evento voluto dal
Dipartimento Politiche Sociali e Giovanili e dall’Assessorato al
Volontariato Sociale del Comune di Rozzano con la collaborazione del
Ciessevi di Milano. Abbiamo avuto modo così di presentarci a parecchie
classi di studenti dell’istituto in un modo pedagogico nuovo (creativo,
informativo e ludico insieme). Erano presenti anche dei giovani volontari
e Michel, l’ospite camerunese che ha scritto un articolo sul giornalino.
Abbiamo approfondito la nostra
reciproca conoscenza con il gruppo scout di Opera e abbiamo incontrato i
giovani di Sesto Ulteriano.
Per quanto riguarda il nostro
contributo culturale, si è organizzato, a cura del prof. Angelo Paganini,
presidente dell’associazione degli amici della casa dell’accoglienza
“Casa di Betania”, presso la biblioteca comunale di Pieve Emanuele un
ciclo di conferenze il cui tema era l’islam e il rapporto tra l’islam
e il cristianesimo. Auspichiamo vivamente che si possa riproporre quanto
prima in altre sedi del territorio questa iniziativa.
Beh! Penso di aver tediato a
sufficienza i nostri 2.500 lettori e mi congedo augurando a tutti un anno
di pace e serenità.
Giorgio
